mercoledì 20 settembre 2017

Crissolo: nuovo tentativo di superamento del “sifone” al termine della Grotta di Rio Martino

Impresa dell’istruttore Gherardo Biolla, insieme ai gruppi speleo di Saluzzo, Varallo Sesia, Savona e Val di Susa. Dopo 60 metri di apnea un muro di sabbia ha messo fine all’esplorazione

Dai primi anni Sessanta, il sifone terminale della Grotta di Rio Martino a Crissolo costituisce il “limite” esplorativo, meta di numerose uscite di altrettanti gruppi di speleologia.
Affascinato da quella stessa curiosità che da sempre anima l’esploratore, a fine agosto, lo “Speleo club Francesco Costa”, della sezione Cai “Monviso” di Saluzzo, ha organizzato un’esplorazione, insieme agli amici speleologi provenienti da Varallo Sesia, Savona e Val di Susa. Da anni, con cadenza periodica, il gruppo saluzzese si addentra nei meandri della grotta di Rio Martino, alcuni di questi non ancora del tutto esplorati.
L’istruttore full cave (il massimo livello per esplorare e fare immersioni in grotte, risorgenze e sifoni: ndr) Gherardo Biolla – spiegano dal gruppo speleo “F. Costa” - ha accettato la sfida, decidendo di immergersi e… guardare oltre! Dopo aver trasportato tutto il materiale tecnico necessario per l'esplorazione è giunto il momento dell'immersione.
45 minuti di vera apnea e attesa dentro e fuori la grotta. Gherardo, una volta riemerso, ci ha descritto quanto visto durante la sua esplorazione, interrottasi dopo una sessantina di metri, a causa di un muro di sabbia. Lo scorrere lento dell'acqua e le forti inondazioni degli ultimi anni hanno modificato in modo importante la conformazione della galleria sommersa”.
Una giornata che rimarrà comunque da ricordare: “Oltrepassare il limite esplorativo era sicuramente l'obiettivo, ma se la meta è importante, altrettanto lo è il viaggio!” dicono dal Cai saluzzese.
Il gruppo speleo “Costa” ci tiene a ringraziare chi ha collaborato alla giornata, vale a dire il Comune di Crissolo, l’Associazione sportiva dilettantistica “Discovery Monviso”, AlpInside ed il ristorante La Spiaggia
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http://www.targatocn.it/2017/09/07/leggi-notizia/argomenti/saluzzese/articolo/crissolo-nuovo-tentativo-di-superamento-del-sifone-al-termine-della-grotta-di-rio-martino.html

 



martedì 19 settembre 2017

LA STRAORDINARIA SECCA DI CAPO PASSERO A SIRACUSA

Oggi ci troviamo sulla magnifica Secca di Capo Passero, nell'ambiente marino di Siracusa-Ognina e grazie al supporto tecnico-logisitco del diving Capo Murro dell'amico ed anche ottimo scopritore di relitti: Fabio Portella.
Siamo a giugno scorso ed ancora nei giorni dell'operazione condotta in collaborazione con i Reparto Subacqueo della Marina Militare: ci troviamo precisamente proprio sulla costa siciliana di fronte al relitto del Sommergibile Sebastiano Veniero, in quel mare turchino di cui ci parlava Enzo Maiorca nei suoi libri.
Godetevi allora le immagini, con barracudas finali...


giovedì 27 luglio 2017

Apnea nel Parco Nazionale della Val Grande: tra luci e colori infinti

Ciao
come ultimo appuntamento pre vacanze potrebbe esserci di meglio, se non mostrare la straordinarie immagini, tra giochi di luci e colori, di un campione mondiale di apnea Andrea Vitturini che scivola sinuosamente nuotando tra le rocce modellate dal millenario scorrere delle acque di un torrente selvaggio?
Siamo in Val Grande, in un canyon che abbiamo chiamato 
Dark Kanyon, proprio per effetto del fatto che la luce, tra le sue anse stretttissime al fondo di pareti verticali di roccia, giunge per intero soltanto d'estate, con il sole allo zenit.
 
 

martedì 24 gennaio 2017

NADIR QUARTA INSTRUCTOR TRAINER REBREATHER SENTINEL

Nato e cresciuto a pochi passi dal Lago Maggiore Nadir Quarta prende confidenza con l’acqua molto presto, nuotando, navigando ed esplorando i vari fiumi di cui è ricco il sud della Svizzera.
Le prime immersioni, improvvisate, sono state fortuite e nel magnifico scenario dei fiumi Maggia e Verzasca. Da qui è partito tutto. A fine 1995 fonda con amici un Dive Center che gestirà in co-proprietà fino al 1998, quando decide di fondare la propria scuola con particolare enfasi sulla subacquea tecnica. Questo lo porta a viaggiare parecchio approfittando di ogni specchio d’acqua per fare un tuffo. Sempre in quegli anni arrivano le prime esperienze di immersione in grotta e rebreathers e saranno proprio questi ultimi la ciliegina sulla torta di una passione ormai fuori controllo. Dopo le prime esperienze con i SCR Dräger Dolphin e Ray, e dopo aver costruito un CCR meccanico decide di passare a tecnologie più moderne e soprattutto sicure quindi nel 2003 fa il corso CCR su Inspiration e da quel momento l’80% delle immersioni viene fatta in circuito chiuso. E’ solo a fine 2004 comunque che scopre nel neonato Ouroboros la macchina per eccellenza e la sua è stata la prima alle nostre latitudini ad inizio 2005. La storia e l’esperienza va avanti con l’arrivo del Sentinel nel 2008 anno in cui diventa istruttore CCR per Ouroboros e Sentinel. La curiosità e la passione lo portano a fare esperienza con il KISS, l’ISC Pathfinder, SF1 ed uno dei primi prototipi di SF2, il CCR Liberty e qualche altro provato però solo in piscina. Ora è co-proprietario della ZeroEmissions e focalizza l’operato su CCR Sentinel RedHead, CCR Liberty e CCR AP senza comunque rinunciare alla formazione di nuovi subacquei tecnici e non portando nuova linfa a questo straordinario sport.
Nel corso degli anni ha contribuito alla stesura in italiano di diversi manuali subacquei e di attrezzatura. 


 

martedì 3 gennaio 2017

NONSOLOACQUA TRAINING FACILITY E EXPLORER TEAM by PSAI ITALIA

Molte sono state le attività svolte dal  Nonsoloacqua di Belluno nell'anno appena passato il 2016 sotto il marchio PSAI ITALIA

Gennaio 
Come ormai d'usanza l'anno è iniziato con il corso  Oxygen Provider & BLS
(Istruttori Adriana Bristot, Michele De Mori)


Febbraio
Abbiamo proseguito con i corsi di asspetto
Advanced Buoyancy Control Techniques
che ha visto un nuovo istuttore 
Adriana Bristot formata dal trainer  Michele De Mori
 e tre nuovi divers
(istruttore Bristot Adriana)

Marzo
La fine dell'inverno ci ha dat l'opportunità di organizzare
 il corso relitti PSAI Sport Wreck Course
  (istruttore Adriana Bristot).


Aprile
Questo mese è stato davvero intensivo con i seguenti corsi :
Intro to Cave Diver Course (Istruttore Michele De Mori)
Explorer Trimix Instructor Course :
Gherardo Biolla (Trainer Michele De Mori)




I membri del nostro team hanno partecipato alla pedizione
 "Molnar Janosh - 2016 Expedition" organizzata da  ITE Pierluigi Da Rolt
nel favoloso schenario di  Budapest (Hungary)

Maggio
Deep Sport Diver course  (Istruttore Adriana Bristot)

Giugno
Grande mese per   Massimo and Christian Barp
 che hanno raggiunto l'agoniata meta :
Advanced OW Diver PSAI
 (Istruttore Adriana Bristot)





Luglio  
Nuovi allievi per il Nonsoloacua in questa estate : 
Open Water diver Course
(Istruttore Adriana bristot,
 Michele De Mori)
Open Water Junior diver Course
 (Istruttore Adriana bristot)



Agosto
E' il tempo per  PSAI Explorer Team di esplorare le grotte
 di Mostar Bosnia-Herzegovina. Ringraziamo Pierluigi Da Rolt
 per l'organizzazione e Zoran Vlaho per il supporto in loco.
In questa esplorazione abbiamo avuto l'opportunita
 di vedere tre bellissime sorgenti:
 Crno oko,Buna Vrelo, Black Eyes




Ottobre
Ancora tempo di corsi
Nitrox Instuctor Course : Angelo Luongo
 (Trainer Michele De Mori)




Nitrox Diver Course  (Istruttore Michele De Mori)
Full Cave Diver  (Istruttore Michele De Mori)
Narcosis Management  (Istruttore Michele De Mori)

Novembre
OW Istruttore Course : Vicenzo Picardo (Trainer Michele De Mori)
OW Diver Course  (Istruttore Luongo Angelo)
OW Junior Diver Course  (Istruttore Bristot Adriana)
Nitrox Diver (Istruttore Bristot Adriana)



Nuova esplorazione per il nostro PSI Explorer team nella sorgente
Boz dell'Acqua (Belluno - Italy)
Questa è stata una eplorazione "fond the trou"
nelle Dolomiti Bellunesi per i membri:
Nicholas De Min, Tania Pellin, Adriana Bristot,
 team leader Michele De Mori.
Altre escursioni sono previste per il futuro
 per documentare e rilevare.





Dicembre
Ancora corsi in atto :
OW Istruttore course : Gabriele De Mori (Trainer Michele De Mori)
Voyager CCR Diver course(Istructor Michele De Mori)
Underwater Navigation and Night Diver Course
  (Istruttore Bristot Adriana)
OW Juonior Course (Istruttore Angelo Luongo)



Nosoloacqua PSAI Facility augura un Buon Natale e felice anno nuovo
 a tutti i nostri allievi
passati presenti e futuri.

mercoledì 19 ottobre 2016

DISCESA IN VAL GRANDE


Il capitolo odierno ci porta in un ambiente estremo, definito come tale per la durezza dei suoi passaggi e sentieri letteralmente sospesi nel vuoto, oltre che per la mancanza assoluta di collegamenti esterni, non esite infatti una copertura telefonica, se non quella data da un telefono satellitare: è la Val Grande, territorio definito da taluno l'area wilderness più grande in Europa.
Al suo interno scorrono due torrenti, che possono divenire anche impetuosi e che solcano il terreno rendendolo di una verticalità eccezionale.
Il Rio Val Grande è stato disceso da tempo e da differenti persone, alcune delle quali purtroppo che ci hanno anche perso la vita, tuttavia, ancora oggi ed a memoria di uomo, non si conosceva una sequenza di immagini girate come quelle che state per vedere. Siamo qui negli ultimi 5 chilometri del torrente.
Un ringraziamento particolare lo devo ad Andrea, che lavora sul posto, conosce i luoghi, ha fortemente voluto la documentazione che nessuno sino ad oggi aveva mai realizzato ed è stato ispiratore dell'avventura di cui questo breve è soltanto una piccola anticipazione.
La versione integrale non potrebbe infatti essere qui contenuta e sarà pertanto messa a dispozione dell'ente Parco Nazionale di zona.
A seguire potremo mostrare la ben più complicata ricerca delle sorgenti.
Buona visione a tutti di questo piccolo frammento allora, ben esaustivo però dei luoghi ancora selvaggi visitati ed a soli 100 chilometri circa da Milano!

sabato 24 settembre 2016

"Calderone del Diavolo" sul Cap de Nice in Francia

Questa volta siamo stati sul Capo di Nizza, in Francia, ove si trova una bella sequenza di immersioni, tutte però a caratura impegnativa, se eseguite da terra.
Il Calderone del Diavolo è forse la più impegnativa tra esse:
più di mille metri complessivi di pinneggiata
oltre i sessanta metri di fondo
distante dalla riva circa duecento metri lineari
essa si snoda su di un percorso che inizia con la discesa a mare attraverso un centinaio di gradini, oltre che di marcia zavorrata  su di un sentiero litoraneo di circa 250 metri.
Non per tutti; solo per i più allenati.
Godetevi allora e qui  i colori e la vita sottomarina che pochi hanno avuto la fortuna di ammirare: non perdetevi questo video; forse unico in rete.
Il mio grazie va a Diego Sorrenti, per la sua accurata preparazione e l'assistenza fornita.
Alla prosisma avventura sommersa.